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Iriade di pensieri

Non nell'indifferenza cerco la mia salvezza. Il brivido di meraviglia è quanto di meglio abbia l'uomo. Anche se il mondo gli fa pagar caro il sentimento, sente in profondo, quando è commosso, l'immensità (Goethe)

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domenica, 24 dicembre 2006

E' Natale, prendi la tua croce....

Questo Natale in casa si preannuncia una vera chiavica. Il sipario di famiglia si apre su due genitori sessantenni. Alle spalle trent'anni di matrimonio sereno e tranquillo. Da circa sei mesi Uno è andato in crisi mistica. Va a 150 all'ora sulle strade statali e si è anche buttato con il paracadute. L'Altra dice che Uno che da quando è andato in crisi mistica si disinteressa completamente di lei. Uno fa il galletto con la badante della nonna novantenne (ma la badante ha trentacinque anni), passa tutto il giorno attaccato a eMule a cercare musiche della sua remota infanzia sudamericana. Uno dice che l'Altra è rivendicativa e assolutista e che si offende senza motivo. L'Altra dice che uno è un misero capace di pensare solo a se stesso e che è regredito intellettivamente. Per motivare questo giudizio racconta un episodio secondo il quale Uno ha affermato che in famiglia siamo ingrati, mentre quando lui compra le calze ai ragazzi per strada questi gli dicono sempre grazie. Io mi ritrovo a sperare che Uno abbia ragione quando dice che l'Altra è assolutista, ma mi ritrovo a pensare che l'Altra ha ragione quando dice che Uno si è completamente rincoglionito.

In mezzo sono Io, spettatore partecipante con 6000 parole di revisione da fare entro oggi e 40mila battute da tradurre, sempre entro oggi. Tendente con il cuore verso l'Altra, cerco timidamente di incitarla alla ribellione - Lascialo! - ma ho una pena infinita nell'animo per l'Uno e per l'Altra. L'Altra si sta dimostrando donna di grande forza e lucidità, poi come ha sempre fatto, si perde nei bicchieri d'acqua (mi pare di capire che è una caratteristica che accomuna i nati il 12 giugno). L'Uno è un uomo che è sempre stato creativo e ricco di straordinarie qualità ma effettivamente sta tirando fuori tutta la sua natura infantile...oopps... maschile. Sullo sfondo c'è anche il Fratello, che nella commedia ha più o meno il ruolo della spalla dell'Uno (il genere non è acqua), visto le cattiverie che ieri pomeriggio è riuscito a disseminare nei confronti dell'Altra. La scena madre: "Io sto male, ho la febbre e tu ti sei dimenticata che alle 5 io faccio sempre merenda!". Il Fratello a maggio compie ventisette anni. Ha vissuto a Ferrara, a Roma, a Berlino. Da 5 mesi si ritrova contingentemente a vivere nella casa di Uno e dell'Altra.

Devo forse motivare oltre la mia più convinta e incrollabile contrarietà all'istituzione della famiglia?




Postato da: flores a 11:56 | link | commenti (5) |
yo and me

giovedì, 21 dicembre 2006

Questo blog sostiene lo sciopero dei giornalisti

...e propone di fare la finanziaria solo con gli stipendi dei top manager italiani.

Roma, 20 dicembre 2006. Il Cdr del Sole 24 ore, in un comunicato pubblicato nel numero in edicola oggi, risponde al presidente della Fieg, Boris Biancheri.

"Per il presidente della Fieg - si legge nel comunicato - il settore dell'editoria è nella stessa situazione in cui era Alitalia dieci anni fa: o si ristruttura o 'rischia di finire come altri comparti di
interesse pubblico a rischio chiusura'".

Se è così, come dobbiamo interpretare gli incrementi retributivi dei vertici delle aziende editoriali (quelle quotate in Borsa, che sono tenute a pubblicare le retribuzioni del top management), mentre da due anni il contratto nazionale dei giornalisti è scaduto e in vana attesa di rinnovo?''.

"Come un errore generalizzato - prosegue il Cdr - sulle prospettive del settore da parte di chi conduce le aziende del settore? Come un atto di irresponsabilità manageriale?

Questi i dati che si desumono dagli ultimi bilanci pubblicati, 2004 e 2005.

Gruppo Espresso. Nei due anni il costo retributivo complessivo delle tre figure top del gruppo, direttore generale holding, direttore generale divisione Repubblica e direttore generale divisione
Espresso, ha subito un incremento del 65%. L' amministratore delegato nello stesso periodo ha esercitato stock option, con un capital gain, calcolato sul primo giorno di esercizio, di 2,6 milioni di euro.

Mediaset. Presidente: +184%. Vice-presidente: +242%. Consigliere delegato: +101%.

Mondadori. Presidente: +89%. Amministratore delegato: +33%.

Poligrafici editoriale (gruppo Riffeser). Amministratore delegato:
+30%.

Rcs. Per l'alto turnover del top management, i dati non sono omogenei e dunque di fatto inconfrontabili. Il gruppo comunque ha speso in buonuscite nel 2004-2005 15 milioni di euro (26 milioni se si comprende anche il 2003).
Oneri straordinari che non mancano anche nel 2006: 11,7 milioni, di cui 9,6 milioni per la risoluzione anticipata del rapporto con l'amministratore delegato".

"Forse - prosegue il comunicato del Cdr del Sole 24 Ore - per questi aspetti la situazione del settore dell'editoria è analoga a quella dell'Alitalia. Non certo per i bilanci: quelli della compagnia di
bandiera sono in profondo rosso da un decennio. Quelli dell' editoria no.

Per esempio, l'utile netto del comparto quotidiani è aumentato del 45,4% nel triennio 2002-2004: sono dati ufficiali, tratti dall'ultima indagine Fieg-Deloitte".



Postato da: flores a 13:05 | link | commenti (3) |

lunedì, 11 dicembre 2006

Cosa fai quando guadagni poco e hai bisogno di tanti soldi?

Ti ammazzi di lavoro extra, chiamando a raccolta ogni tuo residuo d'energia, col rischio serio di fare male sia quello extra che quello regolare. Come sta capitando a me in questi giorni.
Riuscirò a tornare a galla da questo delirio?

Postato da: flores a 23:16 | link | commenti (5) |